Rallegrarsi sempre
Rallegrarsi sempre...
"Rallegratevi del continuo nel Signore, lo ripeto ancora: Rallegratevi."
E’ questo un comando, un comando per tutti i cristiani di ogni tempo. Siamo chiamati a rallegrarci sempre!
Dio afferma che i Suoi figli e tutti coloro che iniziano a conoscerlo, devono farne un fatto di coscienza: bisogna rallegrarsi in Lui in ogni tempo ed in ogni circostanza. Rallegrarsi non è e non dovrebbe essere solo una nostra scelta, bensì un comando di Dio. Il Signore non avrà il nostro cuore finché non avrà il nostro diletto. Cercando di amplificare questa verità, vogliamo meditare su tre passi verso il rallegrarsi in Gesù, nostro Signore:
a) Mettere da parte ogni ostacolo che interferisce col rallegrarsi;
b) Persuadere noi stessi che rallegrarsi é buono e necessario;
c) Praticare sempre il rallegrarsi;
Mettere da parte ogni ostacolo che interferisce col rallegrarsi;
E’ obbligatorio dirlo subito: spesso non sarà facile! Come possiamo per esempio rallegrarci quando afflizioni vengono su noi? Come possiamo rallegrarci quando comprendiamo che Dio le permette? Non è sciocco essere felici e gioiosi in problemi e afflizioni? Dobbiamo essere felici in questo? La risposta è: Dio si aspetta che ci rallegriamo sempre in Lui, pure nelle avversità che passiamo:“Considerate una grande gioia quando vi trovate in prove di vario genere, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza.”(Giacomo 1:2-3). Rallegrarsi nel Signore non è né ignoranza né irriverenza, ma rappresenta onore reso a Dio, perché cosi facendo, risulteremo soddisfatti in Lui, anche se le circostanze non fossero idilliache; Solo cosi, impareremo a sorridere ed a consolarci in Dio anche quando le forze naturali cercano di farci piangere: “In mezzo al disastro ed alla fame riderai e non avrai paura delle belve della terra.” (Giobbe 5:22).
Persuadere noi stessi che rallegrarsi é buono e necessario;
E’ necessario che Dio sia la sorgente della nostra soddisfazione!“Prendi il tuo diletto nell’Eterno ed Egli ti darà il desiderio del tuo cuore.” (Salmo 37:4). Il nostro cuore non sarà completo sino a quando non saremo presi dall’amore e dalla lode per il nostro Redentore, non preoccupandoci se siamo ricchi o poveri, famosi o ignoranti. Solo spogliando noi stessi dalle nostre “coperture naturali”, potremo valutare Cristo come scopo sufficiente di gioia per le nostre vite e relative circostanze, amandolo con tutto il cuore:“Tu mi hai messo più gioia nel cuore di quanto ne provano essi quando il loro grano ed il loro mosto abbondano.” (Salmo 4:7). Questo tipo di devozione verso Dio, ci libera dall’essere legati ad ogni altra cosa e ci fa avere ancora più ciò che vogliamo:“…per il quale ho perso tutte queste cose e le ritengo come tanta spazzatura per guadagnare Cristo.”(Filippesi 3:8). Una volta che questa gioia viene fissata ed ancorata da Dio nei nostri cuori, diviene un solido supporto in tempo di afflizioni e prove. Allora niente prevarrà sulla nostra gioia: “Il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi toglierà la vostra gioia.” (Giovanni 16:22).
Praticare sempre il rallegrarsi;
“Giubilate o giusti dell’Eterno, la lode si addice agli uomini retti.” (Salmo 33:1). Coloro che hanno aperto il proprio cuore a Dio non sono più soddisfatti dalle cose del mondo. Un cambio di cuore quindi, implica anche un cambio di desideri. Un cuore puro secondo Dio, brama ciò che Egli vuole. La nostra vita deve essere alterata. Solo l’obbedienza e la fiducia in Dio, generano il meraviglioso frutto della gioia in ogni tempo:“Se osservate i Miei comandamenti, dimorerete nel Mio amore; Come io ho osservato i comandamenti del Padre Mio e dimoro nel Suo amore. Queste cose vi ho detto, affinché la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa.” (Giovanni 15:10-11).
Rallegriamoci sempre in Dio! Come sta scritto:“…la gioia dell’Eterno è la nostra forza.” (Nehemia 8:10).
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